Tuesday, October 03, 2006

Errata corrige sul naming dei domini dot IT.



Questo commento serve a far chiarezza.

Tempo fa ho pubblicato un post che aveva a che fare con la registrazione ed il mantenimento del dominio www.marioschifano.it .

Il post è stato da qualcuno erroneamente interpretato come lesivo per la reputazione dell'Istituto di Informatica e Telematica Italiano che ne gestisce l'assegnazione.

Tengo a precisare che il post, ora eliminato dal presente blog, era stato pubblicato con l'intento del confronto delle attività di registrazione e mentenimento tra l'Italia ed altri paesi (in particolare gli U.S.A.) dove la regolamentazione è più libera sia per l'assegnazione sia per la gestione dei nomi a dominio.

A prova di ciò e dell'adeguamento alle regole internazionali di naming authority che nel tempo è stato effettuato anche in Italia, per esempio il fatto che oggi il numero di domini dot IT da poter registrare è "illimitato" per persona, contro la precedente disposizione che ne prevedeva uno per persona, ecc.

Nulla da dire circa i diritti dell'Istituto di richiedere verifiche di documentazioni ed altro, in aderenza al Regolamento vigente.

Tuesday, June 06, 2006

La casa del Diavolo - 1990


Oggi è il 6 giugno 2006, la data del diavolo, dice qualcuno.

Infatti 06/06/06 sta per 666.

Ed a Caserta c'è anche un nubifragio. Il quadro sembra perfetto.

Ho provato a cercare in archivio qualcosa che associasse a Mario Schifano il diavolo e... woppa !!

"La casa del diavolo", olio spatolato e materico su tela del 1990 (un bel campo di calcio) si è appalesata in tutto il suo splendore, magnificando se possibile ancora di più quel genio ancora incompreso del Maestro.

Gia nel '90, come al solito, Mario Schifano precorre i tempi immaginando il diavolo che alberga nel quadrato dove si esibisce lo "sport nazionale".

I fatti di oggi gli danno, come al solito, ragione.

Lasciando senza parole chi guarda l'opera e con la sua sensibilità apprezza i 1000 messaggi che lancia nell'etere.

Grazie Maestro, giganteggia ancora libero nell'aria, oggi è un giorno in più per ricordarti e rimpiangere la tua assenza.

Monday, June 05, 2006

Mostra in Giugno.


La galleria Il Ponte dedica un’importante esposizione a Mario Schifano, presentando trenta dipinti che si distendono fra il 1962 e il 1986. Si tratta di un nucleo di opere che nel suo complesso rivelano il carattere fondamentale di questo artista: il suo essere comunque e profondamente pittore, che lo spinge incessantemente a far scontrare la sua pittura con i mezzi di comunicazione di massa.

Le sue esperienze fotografiche, cinematografiche, nonché l’insieme delle immagini carpite alla televisione, ai rotocalchi, alla pubblicità fanno parte del suo interesse verso tutte le forme di comunicazione.

Organizzazione & coordinamento:
Andrea Alibrandi, biografia di Susanna Fabiani, info@galleriailponte.com

Riferimento mostra:
Dal 12 maggio al 28 luglio 2006 , Galleria "Il Ponte", via Di Mezzo 42/b (50121) Firenze, +39 055240617 (info), +39 055240617 (fax).

orario: 16-19.30, chiuso sabato e festivi, ingresso libero.

Thursday, January 19, 2006

In questo mondo di ladri.


Prendete una sabato pomeriggio nuvoloso, una commedia di Carlo Vanzina con Valeria Marini, Carlo Buccirosso, Max Pisu, Biagio Izzo, Leo Gullotta e Ricky Tognazzi.
Vi aspettereste di trascorrere qualche momento di allegria e spensieratezza.
Una multiproprietà in montagna viene venduta a più persone per lo stesso periodo, in un residence mai costruito. I truffati sono benestanti in declino per investimenti sbagliati, soci inaffidabili, grande distribuzione invadente ecc.
La trama si srotola in un colpo milionario da fare a danno di una banca e magicamente... hoplà: entra in scena un falsario di quadri.
Ma mica un falsario di opere qualsiasi. Indovinate un po?
In bella vista dei quadri con soggetti Marilyn ed Esso ci fanno ricordare l'incomparabile tratto del maestro.
Ma non basta.
In una scena successiva l'ottimo attore Ricky Tognazzi falsifica personalmente una Coca Cola... con tanto di sgocciolature !
"Voce di popolo mezza verità" recita un antico adagio.
Ma associare la truffa ed i mezzucci del "tirare a campare" con la memoria del Maestro è francamente troppo.
E chi dovrebbe tutelare tace e si disinteressa.
Non è questo che dovrebbe accadere.
Non è questo il modo di far rispettare la memoria di un artista così illustre e precursore dei tempi.

Saturday, January 14, 2006

"Mario Schifano tutto" , di Luca Ronchi.


Abbiamo ricevuto una richiesta di informazioni relative al film dedicato al compianto Maestro, realizzato da Luca Ronchi nel 2001.
In particolare ci si chiede dove è possibile acquisire una copia del film.
La distribuzione è affidata alla Nova Films ma in parecchie videoteche non è stata trovata traccia né della realizzazione, né di un distributore autorizzato per effettuare una prenotazione.
Sul web è presente qualche trailer, che è possibile rintracciare all'indirizzo:

  • I 4 trailer diponibili in rete...


  • Ci impegniamo a trovare comunque un riferimento per soddisfare la richiesta; ovviamente se qualche lettore del blog avesse info in merito lo invitiamo gentilmente a comunicarle nell'area di commento del post o nell'apposito spazio "Segnalazioni libere".

    Note: il film fu presentato alla 58° Mostra del Cinema di Venezia.
    Si tratta di un’opera ibrida, meticcia, un patchwork visivo e linguistico che si avvale di tutti gli strumenti della comunicazione, senza prediligerne alcuno, per metterli ognuno in rapporto con l’altro, imitando la capacità di sintesi dell'artista Mario Schifano.
    Un film in continuo crescendo, un happening che associa azioni e oggetti e lascia che il senso della sua fruizione si costruisca come un gioco dell’immaginazione, nell’attimo della sua percezione.
    "Mario Schifano tutto" è un film di genere indefinibile, l’ennesima mutazione di una pennellata, di una fotografia, di uno sguardo eccentrico e disincantato.

    Monday, January 09, 2006

    Lies (bugie).


    Riceviamo e pubblichiamo:

    "Ho incontrato con piacere questo sito navigando invano nel web alla ricerca dell'archivio gestito dalla moglie di Schifano, Monica. Ed eccoci al punto fondamentale: la confusione. Confusione che regna sovrana, disorientando appassionati e addetti ai lavori. Una grande casa d'aste, Sothebys, considera valide le autentiche rilasciate dalla Fondazione di via delle Mantellate fino al 2002. Poi, a quanto pare, valgono quelle della Monica.
    Che fare? Rimettersi in ballo con fotografie, provenienze, trepide attese, spese etc? In attesa che da qualche cappello a cilindro salti fuori un altro qualcuno (la sig.ra Anna Governatori Marieni per le opere a cavallo degli anni '80 per esempio, n.d.r.) che si arroghi il diritto di essere il solo soggetto titolato a rilasciare imprimatur di verità e autenticità ?
    Così, nel frattempo, il mercato declina, riservando i record solo alle consacratissime (e accertatissime) opere degli anni 60. Ma il danno causato dalla confusione va ben oltre: la pubblicazione del catalogo generale viene rimandata sine die, le mostre dedicate al maestro trovano, paradossalmente, l'opposizione di chi, invece, dovrebbe promuoverle e sostenerle (vedi post del 28 novembre intitolato: " Nobiltà e giacobini. Dove l'incudine e dove il martello? ", n.d.r.) .
    Ma non basta: la confusione svia la critica dal compito di comprendere, e di far comprendere al grande pubblico, la reale grandezza di Schifano..." .

    Aggiungiamo l'acclamata presenza dalla prematura scomparsa dell'artista di un considerevole ed accertato numero di falsi.
    In attesa di tempi migliori che chiarificano questa "bolgia", come tutelare i piccoli investitori ed i collezionisti?

    Friday, December 23, 2005

    Auguri di un sereno Natale.



    Diamo spazio ad una riflessione di carattere personale.
    Il Natale ormai ultimamente è la festa quasi esclusivamente del consumismo.
    La maggior parte dei messaggi ci ricordano che è Natale attraverso la pubblicità che consiglia gli acquisti.
    Il vero senso umile della natività è assegnato al presepe con il posto libero nella mangiatoia.
    Ci piace pensare invece ad una occasione per cercare dentro di noi il senso di questa ricorrenza, non necessariamente affidandoci alla strada religiosa.
    Avere un attimo di tempo per riflettere su quello che stiamo facendo, su come viviamo e sullo scopo di questa "apparizione sulla scena di un palcoscenico misterioso ed immenso" (Guccini).
    E forse ciò ci avvicina anche al pensiero del Maestro Mario Schifano, fotografato dal soggetto "Stelle" pubblicato con questo post.
    E chissà se la stella che ha ritratto ora ospita la sua genialità e creatività, in un posto lassù da dove magari ci guarda, con rispetto e commiserazione.